
Questa mattina io e Amelia siamo andate al mercato di Santa Giustina in Colle (PD). L’ho scoperto di recente e lo trovo molto carino. Oggi ci siamo concesse anche la colazione alla pasticceria Twins’ Bakery.
Stavamo andando verso la pasticceria, qua una signora anziana si è affacciata dal balcone e mi ha urlato “Signora, signora a spete n’atimo” (in italiano “aspetti un attimo). Subito ho pensato che Amelia nel tragitto avesse perso qualcosa e invece… l’ho vista scomparire per poi ritornare con il peluche che vedete in foto e l’ha lanciato dal terrazzino dicendo che ne ha e non sa cosa farne e che era per la “toseta” (bambina).
L’ho incontrata poi per strada e mi ha detto di chiamarsi Ida e che quando ho occasione di passare le suoni che ha anche una bambola. Mi ha fatto tanta tenerezza.
Quando vado in giro con Amelia, sarà perché è una bambina che desta simpatia forse per la sua figura minuta e il suo mandare baci a tutti o forse perché anch’io non nego mai un sorriso, mi capita spesso di ricevere queste attenzioni .
È la bellezza di una società, soprattutto dei piccoli comuni, che sa ancora donare gentilezza.
Oggi il nonno di Amelia, mio papà, avrebbe compiuto 83 anni. Chissà se sia un caso che questo cagnolino (sí perché per Amelia è maschio) sia piovuto “dal cielo”.
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