Questa foto l’ho scattata un paio di mesi fa. Era l’una di notte. Amelia aveva avuto un risveglio un po’ turbolento, il mio compagno stava leggendo e io avevo appena finito le ultime faccende prima di andare a letto. Dopo il pianto di Amelia vado verso la camera e mi trovo davanti a questa scena.

Da quando è nata, visto che io non sono mai riuscita ad allattare, io e Cesare (il mio compagno) siamo praticamente alla pari. Di notte capita spesso che si alzi lui. E se ho bisogno di prendermi del tempo per fare qualcosa so che lui è perfettamente in grado di stare con Amelia. Direi che in alcune cose è più bravo lui e anche più paziente.

C’è chi mi considera fortunata, c’è chi pensa che tutto questo sia normale e c’è chi mi critica perché pensa che occuparsi dei figli sia solo una questione materna. Come se aver partorito e, in alcuni casi allattato, desse l’obbligo di essere le sole a occuparsi di queste creature che hanno, però, entrambi i DNA.

Per fortuna ci sono sempre più papà che si occupano costantemente dei figli e se li godono appieno.

Oggi, nel giorno dedicato a loro, è questo l’augurio che voglio fare: siate sempre Papà che si svincolano dagli stereotipi, liberi di amare e far crescere i propri figli.

Tanti auguri, quindi, cari papà.

Tanti auguri anche a quei papà che continuano a occuparsi di noi dal cielo, come il mio.

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