Ci sono sere in cui, per scaricare la tensione della giornata e quando Amelia dorme già, indosso le cuffie e inizio a ballare per casa. La musica mi entra dentro e mi porta ricordi lontani, come se quelle cuffie fossero una porta del tempo. Ieri sera, mentre ballavo da sola, mi è sembrato di essere lei… mia mamma. Ha sempre amato ballare. Si ricordava i bei tempi di quando andava in balera con mio zio, suo fratello (mio papà non l’ha mai portata perché non sapeva danzare). Quando ha scoperto che sulla rete locale veneta TELECITTÀ di sera trasmettevano in diretta dalle piste da ballo delle sagre, capitava spesso, mentre puliva la cucina, di vederla muoversi a passo di mazurka e valzer.

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